KDE + supporto a Telephaty = RTCC project

In principio fù Decibel... ma il progetto si arrestò e i pilastri di KDE restarono in 5...
Cos'é Decibel? o meglio cosa doveva diventare?
Decibel è il pilastro di KDE dedicato alla gestione delle applicazioni orientate alla comunicazione Real-Time. Doveva garantire l'integrazione tra l'ambiente desktop e i software di telefonia, VoIP, chat e messaggistica istantanea.
Decibel avrebbe fornito un framework, un livello software costituito da API (Interfacce di programmazione) e un demone in esecuzione, in grado di far comunicare tutti i programmi di comunicazione con Telepathy.
Per vari motivi però il progetto Decibel si arrestò quasi subito (ultimo aggiornamento è del 2007) creando un buco nello sviluppo di KDE. Lo sviluppo di KDE, infatti, è stato incentrato sui pilastri proprio per permettere una forte integrazione tra i software in esecuzione e il DE stesso.
La chiusura del progetto Decibel impediva l'integrazione di tutte quelle applicazioni che, piano piano, iniziano a far parte della nostra vita quotidiana: VoIP, messaggistica, chat ect ect
Basti pensare al fatto che, in tale ambito, solo Kmess e Kopete stanno avendo un forte sviluppo, mentre una applicazione come KCall (per il VoIP) non è mai migrata da KDE 3 a KDE 4.
Comunque dicevo, l'assenza di Decibel impediva....
impediva?
Si impediva, perchè a quanto sembra George Grundleborg, uno sviluppatore KDE che lavora sull'integrazione tra Telepathy e KDE, ha da poco annunciato la creazione del Real-Time Comunication and Collaboration project
(RTCC).
Tale progetto è nato con lo scopo di integrare le applicazioni per la comunicazione Real-Time in KDE e per creare una struttura in grado di far dialogare tali applicazioni con gli altri pilastri di KDE.
Il tutto dialogherà, inoltre, con Telepathy grazie alla libreria Telephaty-qt4.
Lo stesso Grundleborg lo ha definito il successore di Decibel.
Al momento, il progetto è già entrato nella prima fase di sviluppo e supporta il protocollo Jabber.
A livello di interazione con l'utente prevede una GUI per inserire l'account e un plasmoide per la gestione dello stato on-line.
L'integrazione con i pilastri di KDE è completata dal "dialogo" con Nepomuk, il desktop semantico.
I dati degli account RTCC sono, infatti, memorizzati proprio nel database di Nepomuk.
Lo sviluppo proseguirà con l'integrazione della comunicazione voce/video fornita da Telepathy e la creazione/completamento di codice che permetterà a tutte le applicazioni che si voglio appoggiare a tale progetto di dialogare con esso e di conseguenza con KDE.
Un altro importante passo è stato fatto nello sviluppo di KDE e l'obbiettivo è sempre di più l'integrazione e la creazione di automatismi nelle interazioni tra i programmi e l'ambiente desktop.


Commenti
1. Sab, 27/02/2010 - 01:52 — gyanny
c'è speranza che tutto questo si materializzi in tempo per lucid?
oppure bisognerà aspettare lucid+1
mi sono letto i link che hai inserito nell'articolo ma non sono riuscito a cogliere riferimenti ai tempi. però il mio inglese è veramente pessimo. forse mi sono sfuggiti.
2. Sab, 27/02/2010 - 10:22 — simag
no, dubito fortemente che si abbia qualcosa per lucid...
il progetto è avviato e attivo, ma l'integrazione con i programmi non è ancora partita...
Invia nuovo commento